Aggiornamento Graduatorie Terza Fascia ATA: Una Svolta per il Personale Scolastico

Aggiornamento Graduatorie Terza Fascia ATA: Una Svolta per il Personale Scolastico

In una mossa attesa con grande anticipazione dal mondo dell’istruzione, la Commissione Bilancio della Camera ha finalmente approvato l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario), confermando così le modifiche proposte nel Decreto Milleproroghe. L’emendamento 5.37, sostenuto con fervore dai partiti Fratelli d’Italia e Lega, apre la strada a un importante aggiornamento previsto per la primavera del 2024, tra maggio e giugno, introducendo contemporaneamente una novità significativa: la riserva di un anno per l’ottenimento della certificazione informatica, requisito ormai indispensabile per l’accesso alle graduatorie stesse.

Questo aggiornamento non solo riflette la crescente importanza dell’alfabetizzazione digitale nel settore educativo ma si configura anche come una risposta attenta e mirata alle necessità del personale ATA, che si trova ad affrontare le sfide imposte dalla digitalizzazione. La certificazione di alfabetizzazione informatica, come delineato dal CCNL 2019-21, diventa quindi un pilastro per l’accesso a ruoli chiave all’interno dell’ambiente scolastico, riconoscendo l’essenzialità delle competenze digitali in un contesto educativo sempre più tecnologico.

La varietà dei profili coinvolti in questo aggiornamento è ampia e va dagli assistenti amministrativi e tecnici, ai cuochi, guardarobieri e infermieri, tutti richiedenti una specifica qualificazione professionale affiancata dalla nuova certificazione di alfabetizzazione digitale. Interessante notare come, per il collaboratore scolastico, il diploma di qualifica triennale rappresenti ancora un valido titolo di accesso, sottolineando la volontà di mantenere un’inclusività formativa.

L’approvazione dell’emendamento e l’annuncio dell’aggiornamento hanno suscitato reazioni positive da parte dei partiti proponenti, con Fratelli d’Italia che ha pubblicamente ringraziato il Ministero per la sensibilità e la comprensione mostrate di fronte alla delicatezza della situazione. La decisione di garantire un anno di tempo per l’ottenimento della certificazione informatica evidenzia un approccio equilibrato e flessibile, volto a facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro scolastico senza precludere opportunità a chi deve ancora completare il proprio percorso di formazione digitale.

Con l’attesa ordinanza del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che stabilirà il periodo esatto per l’aggiornamento delle graduatorie, il settore dell’istruzione si prepara a un momento di significativa evoluzione, con l’obiettivo di adeguarsi alle esigenze di un mondo in continua trasformazione e di garantire al contempo opportunità e giustizia per tutti i lavoratori del settore.

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